Guida software Cura – Advanced

Guida software Cura – Advanced

27 Gennaio 2017 1 Di Admin A.

Abbiamo già parlato del software di slicing “Cura” e trattato del modulo Basic nel precedente articolo, che potete rivedere a questa pagina: Guida Cura  – Basic.

 

Analizziamo ora il modulo “Advanced” dell’interfaccia completa che questo software ci offre.

Il modulo advanced permette di variare alcuni parametri riguardanti la retrazione, la qualità della stampa, velocità e raffreddamento.

 

Spiegheremo di seguito a cosa servono tutti questi valori.

 

Guida al software Cura  Advanced 

 

cura software advanced

 

 

Retraction (retrazione)

Abbiamo già discusso l’abilitazione della possibilità di detrazione fornita dal software, nell’articolo sul modulo Basic.

I parametri che possiamo impostare riguardano la velocità con cui il filo si retrae e la lunghezza del filamento che vogliamo retrarre.

In linea di massima si ottengono buoni risultati con una velocità di 50mm/s e una distanza che va dai 4mm ai 7mm. Molto dipende anche dal tipo di estrusore che stiamo adoperando.

 

cura software advanced

 

 

Quality (Qualità)

 

Initial layer thickness (spessore strato iniziale) 

E’ lo spessore del primo strato stampato.

Se aumentato rispetto al layer height, favorisce ad una migliore adesione al piano di stampa.

Se impostato a 0.0,  il primo strato assume l’altezza impostata nel layer height.

 

Initial layer line width (laghezza linee strato iniziale) 

E’ la larghezza delle linee che formano la maglia del primo strato.

Aumentando questo valore si favorisce ad una migliore adesione al piano di stampa.

 

Cut off object bottom (Taglio fondo oggetto)

In caso di superfici di fondo irregolare, è possibile settare il taglio del fondo dell’oggetto. La stampa inizierà dall’altezza cui si setta questo valore.

 

Dual Extrusion overlap (sovrapposizione doppio estrusore)

Questa funzione è usabile solo dalle stampanti a doppio estrusore, e permette di impostare la quota di sovrapposizione dei due diversi filamenti.

 

 

Le velocità

 

cura software advanced

 

Travel speed (velocità di spostamento) 

Velocità di movimentazione quando si effettuano traiettorie senza estrudere materiale.

Ad esempio, il passaggio da un pezzo all’altro nel caso di una stampa multipla.

 

Bottom layer speed (velocità primo strato)

Velocità con cui viene stampato il primo strato.

In genere si preferisce mantenere bassa questa velocità per una migliore adesione al piano di stampa.

 

Infill speed (velocità riempimento)

Velocità con cui viene stampato il riempimento delle parti solide.

 

Top/bottom speed ( velocità parti inferiori e superiori)

Velocità con cui vengono stampate le pareti orizzontali  inferiori e superiori.

Anche qui il valore si mantiene basso per una maggiore qualità di stampa.

 

cura software advanced

 

Outer shell speed (velocità pareti esterne)

Le pareti esterne dell’oggetto ne definiscono la sua qualità estetica.

Impostando questo valore basso, avremo una maggiore qualità, evitando sbavature o cedimenti del materiale.

 

Inner shell speed ( velocità pareti interne)

Per le pareti interne possiamo scegliere una velocità più alta, in quanto sono quelle meno a vista.

Attenzione però a non eccedere, perché velocità alte generano imperfezioni, oltre a favorire la de-laminazione del materiale.

 

Minimal layer time (tempo minimo dello strato)

Questo parametro è di grande importanza quando stampiamo particolari di dimensioni ridotte.

Serve a rallentare la stampa se il tempo di stampa del layer è inferiore a quello impostato.

 

Nel nostro caso ad esempio, se il tempo di stampa per il layer è inferiore a 3 secondi, il programma provvederà a rallentare la stampante.

Questa precauzione previene lo scioglimento del pezzo per il costante contatto con l’ugello caldo.

 

 

Enable cooling fan – Expert config 

 

Fan full on at height  (ventola a pieno ad altezza)

Permette di impostare l’attivazione della ventola alla velocità massima una volta raggiunta l’altezza preferita.

 

Fan speed min e Fan speed Max ( velocità ventola minima e massima)

Il programma è in grado di gestire autonomamente la velocità della ventola in base al layer che sta stampando.

 

Il software varia la velocità della ventola tra un valore minimo e uno massimo, che possiamo in questo caso impostare noi manualmente.

 

Minimum speed (velocità minima)

Quando impostiamo manualmente le velocità di stampa è possibile che su aree molto piccole la velocità troppo bassa riscaldi eccessivamente la parte.

 

Questo valore identifica il punto minimo a cui si può ridurre la velocità di stampa.

In altre parole, anche se abbiamo impostato dei rallentamenti, il programma non eseguirà mai la stampa ad un valore che sia inferiore a quello del minimum speed.

 

Cool head lift 

Questa funzione permette di alzare l’ugello, su aree piccole, favorendo solo il raffreddamento del pezzo senza stampare.

 

 

 

 

Eccoci giunti alla conclusione di questo modulo!

 

Ricordiamo a tutti i lettori che per qualsiasi domanda o informazione è possibile contattarci  cliccando qui.

 

E se si desidera realizzare immediatamente un progetto, potete rivolgervi al nostro servizio di stampa 3D per un preventivo immediato: Stampa 3D.